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Rapporti IRPA

Il dibattito pubblico si nutre oggi, assai più che in passato, di cifre e numeri. L'analisi e la descrizione dei fenomeni, anche nelle scienze sociali, e la loro divulgazione non possono più fare a meno della misurazione, della quantificazione e, spesso, della comparazione con fenomeni simili o con la dimensione del medesimo fenomeno in altri paesi e altri ordinamenti. Questo metodo ha ovvi vantaggi: fornisce una base oggettiva alla discussione, consente falsificazione (in senso popperiano) delle affermazioni, riduce lo spazio della retorica e dell'argomentazione meramente suggestiva.

Vi sono, però, anche alcuni limiti. Le cifre non sono di per sé oggettive, ma hanno bisogno di un processo di produzione tecnicamente affidabile, attendibile e verificabile. La misura non tiene luogo del fenomeno misurato, ma può solo costituire la base di un'analisi che tenga conto di molti altri fattori, quali, per fare solo qualche esempio, il contesto, il trend di sviluppo, i vincoli, i fattori di promozione o di riduzione del fenomeno studiato. Troppo spesso l'analisi si limita ad una descrizione quantitativa dalla quale si traggono conseguenze di ordine qualitativo e, spesso, anche rudimentali indicazioni per azioni future: basti pensare al dibattito in corso sull'applicazione della misurazione in materia di ricerca e università, o alla valutazione delle politiche pubbliche, che non riesce a trarre dalla pur sterminata mole di dati esistenti, valutazioni ed indicazioni attendibili e non strumentali.

Anche per superare questi limiti della attività fisica, nel 2004 Sabino Cassese e un gruppo di altri studiosi di diritto amministrativo hanno fondato l'Istituto di ricerche sulla pubblica amministrazione (Irpa), con lo scopo di condurre ricerche e diffonderne i risultati. Con la pubblicazione dei suoi Rapporti l'Irpa mira a dare un contributo al dibattito pubblico, fornendo analisi circostanziate di alcuni fenomeni amministrativi. Queste analisi sono basate sulla verifica anche quantitativa delle dimensioni del fenomeno, non disgiunta, però dall'esame del contesto entro il quale esso si è realizzato, delle sue origini e dei suoi sviluppi, degli effetti, delle soluzioni adottate e, nei casi di più evidente disfunzione, delle possibili azioni correttive. Al lavoro di ricerca posto a base di ogni Rapporto partecipano principalmente i soci dell'Irpa, raccogliendo e utilizzando le informazioni pubbliche disponibili e svolgendo anche indagini ad hoc.

Ciascun Rapporto cerca di fornire un quadro completo e un'analisi chiara in un numero limitato di pagine, che consenta non solo allo specialista, ma a chiunque voglia farsi un'idea sul tema di trovare raccolte le informazioni utili in un formato facilmente accessibile e fruibile.

I dossier e altri materiali di base utilizzati anche per i Rapporti possono trovarsi sul sito internet dell'Irpa, all'indirizzo www.irpa.eu.

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